Supergirl – Recensione 2×21 “Resist”

“Resistete” è l’imperativo che la rediviva Cat Grant ha somministrato alla popolazione di National City sotto attacco daxamita. Infatti, l’episodio di lunedì di Supergirl ha visto il ritorno di grandi personaggi come, appunto, l’ex boss di Kara e, in chiusura all’episodio, di Superman. La regina Rhea si pone come la vera cattiva della stagione, disposta a tutto per dare vita alla Nuova Daxam sulla Terra, ma il vero colpo di scena è l’improvvisa e fugace alleanza del Cadmus, in particolare di Lillian e Cyborg Superman, con Supergirl.

Sì, la settimana scorsa ci chiedevamo che ruolo potesse avere il Cadmus nel finale di stagione, dopo essere stato il cattivo numero 1° a inizio anno contro il quale Supergirl ha avuto a che fare, visto la loro politica “no tollerance” nei confronti degli alieni, e questa settimana abbiamo avuto risposta. Forse, non proprio quella che ci aspettavamo, perchè il ritorno in scena di Lillian Luthor è legato esclusivamente al salvataggio della figlia Lena, intrappolata con Mon-El sulla nave daxamita insieme alla regina Rhea. Che i patti di alleanza momentanea non venissero rispettati da Lillian era fuori discussione (infatti, una volta portata in salvo Lena, ha lasciato Supergirl e Mon-El sulla nave nemica, pronta ad essere vaporizzata dalla DEO), ma è innegabile l’aiuto dato alla ragazza d’acciaio, che altrimenti avrebbe dovuto assistere alla morte di Lena e Mon-El, e per questo motivo è stato un bel colpo di scena imprevisto. Questo atto di generosità spingerà Lena verso la madre? Crederà davvero, adesso, che alla madre interessi qualcosa di lei? Nonostante tutto, Lillian ha sempre sostenuto che la Terra fosse in costante pericolo a causa degli alieni.

La scena più epica dell’episodio è l’entrata in scena di Cat Grant. Agguerrita come non mai, in sella all’Air Force One in compagnia della Presidente degli Stati Uniti d’America, ha contrastato in video l’arroganza e la prepotenza della regina Rhea, invitandola ad abbandonare il pianeta. L’aereo presidenziale viene abbattuto, Supergirl fa in tempo a salvare la Grant, ma non il Presidente, che si salva da sola perchè aliena, rivelando la sua vera identità alle due donne. “Dimmi che sei almeno democratica” è la constatazione di Cat. Ci era mancata molto e, infatti, possiamo dire che la vera protagonista della puntata è stata lei. E’ stata lei, anche, a lanciare il messaggio di resistenza a tutta la popolazione di National City, infondendo la speranza e la forza di contrastare i daxamiti.

La Presidente degli Stati Uniti si è rivelata alla DEO, ma se in un primo momento, in una velocissima apparizione qualche episodio fa, ci era sembrata somigliante ad un Marziano Bianco, facendoci pensare al peggio, adesso abbiamo capito che è un extra terrestre venuto in pace, nata sulla Terra e amante degli esseri umani. Sarà veramente così? Gli autori della serie sono stati bravi a farci sospettare molto di lei fin dall’inizio, sviandoci dai cattivi reali e facendoci pensare che fosse un impostore. Per il momento ci fidiamo di lei e poi si vedrà. Come sempre.

Per quanto riguarda Mon-El, nel giro di poco ha voltato nuovamente le spalle alla madre per tornare da Kara, che è comprensibile, al contrario della sua azione precedente che lo vedeva riabbracciare la madre come un bambino, che a nostro parere è stata un po’ un forzatura della trama (perchè era a conoscenza della “malvagità” della madre, almeno in parte). Per questo motivo la scelta di non reagire alle azioni materne ci era sembrata fuori dal mondo e in contrasto con lo spirito buono di Mon-El, che si dichiarava un eroe come Supergirl. E’ chiaro, la mamma è sempre la mamma, ma non può negare che le sue azioni siano cattive e improntate alla dominazione della razza terrestre, una razza che la sua amata Kara protegge con tutta se stessa. Per fortuna, la sbandata è durata poco.

Lena ha giocato un ruolo molto importante in questo episodio, ovvero quello dell’amica/figlia tradita, tradita da una donna rivelatasi un alieno che vuole conquistare la Terra, un problema che la madre Lillian ha cercato di evitare (con mezzi poco ortodossi), un problema che la madre ha affrontato andando sulla nave daxamita a salvarla. Il susseguirsi degli eventi appena citati, ci porta a pensare che la strada verso il lato oscuro di Lena sia in discesa e questo ce lo conferma una confessione fatta da Lillian a Supergirl “Non ho detto a Lena che in realtà sei Kara, perchè tanto prima o poi lei lo scoprirà e si sentirà tradita dalla sua migliore amica”. Un ennesimo colpo di grazia che siamo sicuri che Lena non reggerà, diventando, potenzialmente, il cattivo della prossima stagione di Supergirl. Queste sono tutte supposizioni, ma è ciò che pensiamo in questo momento.

L’episodio si chiude con l’entrata in scena di Superman manipolato dalla regina Rhea e, a quanto pare, pronto ad uccidere la cugina. Kara dovrà capire come farlo tornare in sè, perchè la situazione era già abbastanza critica prima, figuriamoci adesso. Le domande, ad un episodio dalla fine, sono due: chi vincerà questa feroce battaglia? Riusciranno tutti i buoni a sopravvivere? In gioco c’è il destino della Terra e di tutti i nostri amati protagonisti che sono in pericolo, chi più chi meno, e l’aria che tira non è per niente buona. Appuntamento a lunedì prossimo con il season finale di Supergirl.

Che ne pensate della recensione? Continuate a seguirci su Seriespedia – L’enciclopedia delle serie tv, ma anche su Supergirl Italia.

 

 

Appassionato di serie TV con una laurea in Scienze della Comunicazione, mi occupo di comunicazione e marketing in un’azienda informatica e nel tempo libero organizzo eventi con un’associazione che ho fondato nel 2011.
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