Outlander – Recensione 3×02 “Surrender”

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Quale sarà il lato B migliore? Quello di Sam Heughan o quello di Colin O’Donoghue? Questa è la domanda che si sarà posta Caitrona Balfe rivedendo la 3×02 di Outlander, e sarà un dubbio che ci tormenterà per gli anni a venire. Ma sto divagando: concentriamoci sulla recensione disagiante di quest’oggi.

Nelle puntate precedenti…

Se vi siete persi la scorsa recensione e la comunicazione di servizio, cliccate qui.

Surrender

Nella prima parte dell’episodio è stato tutto un susseguirsi di cose. C’è Jamie che si improvvisa uomo delle caverne, si fa crescere una barba da hipster e mette un cappellino bigio per nascondere i capelli rossi. Ora su questo punto ho qualcosa da ridire. Questo è il suo camuffamento:

Ora. Volete spiegarmi a cosa diavolo serve quel cappellino grigio se si è fatto crescere i capelli come Raperonzolo?! Ma dai, sul serio? Quei capelli li vedrebbe anche mia nonne con le cataratte!

Ma andiamo avanti. Come ho già detto, Jamie si è dato al campeggio primitivo, e sua sorella inizia a credere che si sia rincitrullito sul serio perché ogni volta che prova a parlargli lui la guarda in cagnesco o al massimo fa qualche grugnito. E pure con la loquacità di un macaco, Jamie fa colpo sulla cameriera: chiamala scema! Ma su questo torneremo più tardi.

Intanto Claire, per nostra grande fortuna, fa sogni ad occhi aperti molto vividi sul fondoschiena di Jamie, ma dopo un po’ dare tutto in solitaria la annoia. Così cosa fa? Usa il marito che ha a disposizione. E io stavo per tirarle qualcosa in testa, ma mi sono ricordata che così facendo avrei rotto lo schermo del mio  computer, motivo per cui ho desistito.

Davvero questa era l’unica opzione che la sua mente annebbiata dalla passione è riuscita a partorire? Già a quel poveraccio di tuo marito lo tratti non male, di più, ora lo usi anche come prostituta personale? E quello inizialmente le crede, vuole credere che la moglie finalmente ha ricominciato a vederlo come un vero marito, poi però vede che lei non vuole mai aprire gli occhi e capisce. Lui è con lei in quel momento, ma lei è con un altro, e la sua dignità e il suo amor proprio non gli permette di continuare a farsi usare. Nella scorsa recensione lo pensavo, ora lo penso ancor di più: Frank è un santo.

Intanto nel passato la famiglia di Jamie viene trattata peggio degli ebrei durante gli anni 40′. Il marito di Jenny va spesso in vacanza nelle prigioni inglesi perché le giubbe rosse gli vogliono tanto bene, e Fergus sta attraversando la pubertà, per cui fa idiozie a caso. Infatti tira troppo la corda con la giubba rossa peggiore dopo Randall che gli taglia una mano e lo lascia nel bosco a morire.

E così, come già aveva fatto in Francia anni prima, Jamie lo prende con sé e lo porta a casa, salvandolo. Questo avvenimento ha fortificato in maniera definitiva il rapporto già molto intenso fra i due, ma lo scozzese capisce che non può continuare così e comunica alla sorella la sua decisione: non sopporta di vedere la sua famiglia vivere in quelle condizioni, così gli dice che dovranno fingere di denunciarlo, consegnandolo alle giubbe rosse che in questo modo li lasceranno in pace. Ed è proprio la notte prima della cattura che la cameriera va nella grotta e fa quel che doveva fare. Io ho visto la cosa per quel che era: due persone che soffrono, e che per qualche momento vogliono stare un po’ meglio. Perché condannarlo? Ha diritto a rifarsi una vita dopo aver perso la donna che ama, e ha diritto a trovare un po’ di sollievo e felicità. Piuttosto mi sento di condannare Claire che sta agendo da vera e propria egoista.

Jenny è costretta a fare ciò che non farebbe neppure sotto tortura: denunciare suo fratello. Mi ha devastata la scena in cui gli ha urlato davanti agli inglesi che non lo avrebbe mai perdonato perché diceva la verità.

Povero tesoro…

Negli anni ’40 invece Claire fa finalmente qualcosa di ammirevole. Decide di intraprendere la carriera universitaria per diventare medico, ma sin da subito incontra ostacoli: il professore scettico che disprezza il cambiamento, gli altri studenti che la guardano schifati, uno non la fa neppure sedere. Ma arriva un barlume di luce e speranza in quell’aula colma di cattiveria e ignoranza: Joe Abernathy, un uomo disprezzato quanto lei solo perché nero, le si avvicina e si presenta. Sembra proprio l’inizio di una profonda amicizia!

L’episodio finisce con Claire che viene riportata ancora una volta indietro nel tempo col suono di una cornamusa. Come può sperare di andare avanti se tutto la riporta all’uomo che ama e che ha perso per sempre?

Voto all’episodio: 7

L’episodio inizialmente è stato un po’ troppo lento, si è ripreso solo dopo la metà, anche se devo ammettere che l’ultima parte è stata stupenda: il legame fra Fergus e Jamie che diventa ancora più stretto, Jenny che è costretta a vendere contro la sua volontà suo fratello, Claire che inizia un percorso che la porterà a scontrarsi con un mondo che non è ancora pronto a vedere una donna in una posizione di parità con l’uomo, e infine la stessa donna che viene riportata indietro nel tempo col suono di una cornamusa. Commovente.

Miglior personaggio: Jenny

Jenny si è dimostrata ancora una volta la donna forte che è: resiste ai continui arresti immotivati di suo marito, porta avanti una famiglia stanca delle continue pressioni delle giubbe rosse, finge di aver partorito un bambino già morto per salvare la vita a tutti, denuncia Jamie su sua richiesta pur odiandolo per questo: penso che lei non lo perdonerà mai per averle fatto compiere quel gesto così doloroso. Jenny è uno dei personaggi migliori di Outlander a mio parere, e ogni volta che appare lo dimostra.

Miglior scena:

Mi sono commossa in questa scena perché rappresenta tutta l’umanità che può esserci in una stretta di mano. Claire e Joe rappresentano tutti coloro che vengono disprezzati e discriminati per motivi infimi e stupidi, e il comportamento di tutta quella gente mi ha addolorata profondamente perché cose di questo genere esistono ancora oggi. Eppure c’è un barlume di speranza: due anime ingiustamente disprezzate si incontrano, e ho il sentore che riusciranno a costruire un’amicizia profonda che li aiuterà nei momenti più bui e difficili.

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Per altre news su Outlander e i suoi attori passate da Seriespedia e sul gruppo Facebook dedicato Seriespedia – L’Enciclopedia delle Serie TV , ma anche su Outlander Italia ; Outlander,il Mondo di Jamie & Claire – The Italian Fangroup ; http://Sam Heughan ϟ ; Outlander _ ; La Gazzetta di Outlander .

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Fra le mie serie preferite Once upon a time ha la precedenza su tutte, ma sono onnivora: passo da Game of thrones a Outlander, da Supergirl a Younger, da Izombie a Victoria. Oltre a vedere serie tv sono un'amante dei libri, specie se accompagnati dalla combo plaid-cioccolata calda. Sto ancora aspettando la mia lettera da Hogwarts, prima o poi arriverà!
About Pia Garofalo 75 Articoli
Fra le mie serie preferite Once upon a time ha la precedenza su tutte, ma sono onnivora: passo da Game of thrones a Outlander, da Supergirl a Younger, da Izombie a Victoria. Oltre a vedere serie tv sono un'amante dei libri, specie se accompagnati dalla combo plaid-cioccolata calda. Sto ancora aspettando la mia lettera da Hogwarts, prima o poi arriverà!