5 motivi per amare Debbie Gallagher

Lo so, associare la parola “Debbie” alla parola “amore” dopo le ultime stagioni sembra impossibile, ma è giusto fare uno sforzo in più per capire un personaggio la cui evoluzione ha purtroppo insoddisfatto gran parte del pubblico di Shameless.

Inizialmente Debbie era uno dei personaggi più amati ma un bel giorno, probabilmente, gli autori di Shameless si sono riuniti nella loro Writers’ Room e hanno deciso di fare qualunque cosa per renderla insopportabile. Analizzando la situazione di Debbie Gallagher, in realtà, non è difficile trovare qualcosa su cui riflettere e persino da apprezzare. Allora bando alle ciance ed ecco a voi i miei 5 motivi per amarla!


1) DEBBIE DA PICCOLA

Quando la serie iniziò, ben sette anni fa, Debs fu la prima a conquistare il mio cuore.
Piccola, dolce e saggia, rappresentava quel barlume di speranza all’interno del disagio dilagante del South Side. La piccola Debs era adorabile, praticamente la sorellina che tutti vorrebbero.
La sua precoce maturità la rendeva la migliore consigliera di tutta la famiglia e spesso era più lei ad essere utile ai fratelli maggiori che il contrario.


Oltre a dire tutto ciò che pensava, Debbie lo faceva anche con un certo stile. Niente sembrava sconvolgerla e nessuna questione era troppo “adulta” per non meritare un suo parere.


2) IL REALISMO

Riflettendoci bene sono arrivata alla conclusione che il percorso di Debs sia tragicamente realistico. Per quanto la Debbie-bambina fosse sveglia e saggia non possiamo non tenere conto dell’ambiente in cui è cresciuta. Per tutta la sua vita ha avuto di fronte due figure femminili molto particolari: da una parte abbiamo Monica, madre assente e problematica. Dall’altra abbiamo Fiona, straordinaria sorella maggiore capace di prendersi cura di una famiglia numerosa e sconclusionata come quella dei Gallagher. È abbastanza naturale (sempre nel contesto di Shameless, serie che ha fatto dell’ “esagerazione” la sua carta vincente) che la ragazza abbia maturato nel periodo dell’adolescenza l’incosciente desiderio di essere madre. Non dobbiamo dimenticarci che sin da bambina Debbie si è presa cura di Liam come di un figlio ed è arrivata persino a metter su un asilo clandestino.
Quando è cresciuta anche la situazione intorno a lei è notevolmente mutata: Lip è al College, Liam è cresciuto e Fiona (punto di riferimento importantissimo per Debbie) ha giustamente iniziato a covare il desiderio di indipendenza.
Il nuovo atteggiamento di Fiona e l’evidente distacco nei confronti di Debbie sono stati sicuramente due fattori scatenati,
a mio avviso, del cambiamento della piccola di casa.


A conferma di questo dobbiamo ricordare quanto Debbie nel corso degli anni abbia rincorso instancabilmente i genitori, accusando batoste su batoste ma non arrendendosi mai.
La definitiva presa di coscienza di una mancanza genitoriale irreparabile e il distacco dei fratelli hanno probabilmente covato in lei il precoce desiderio di costruirsi una famiglia di cui prendersi cura e attraverso la quale poter ricevere amore incondizionato.
Che il tutto sia stato condito da un atteggiamento di arroganza e presunzione è palese, ma a volte è necessario andare oltre e provare a capirne i motivi.


3)
LA SPERANZA NEL FUTURO

Credo che si inizi a notare un certo miglioramento nel suo personaggio, una sorta di “marcia indietro” da parte degli autori. In qualche occasione Debbie ha ammesso i propri errori ed è persino tornata a dispensare qualche utile consiglio. Adesso possiamo solo sperare che Debs diventi una buona madre e che si costruisca un futuro migliore, fatto di soddisfazioni personali e affetti.
Ho trovato molto particolare l’idea di Debbie di fare la saldatrice e non vedo l’ora di scoprire come andrà.


4)
LA STORIA CON NEIL

Amo la loro storia e come si è evoluta. Inizialmente non gli avrei dato due lire e invece si è rivelata una delle cose più interessanti dell’ultima stagione.
Quello che inizialmente era solo un piano alla “Frank” si è rivelato l’inizio di una vera storia d’amore. I due si vogliono bene, e la particolarità della situazione sottolinea non solo la predisposizione di Debs a prendersi cura degli altri, ma dimostra anche quanto sia una ragazza di buon cuore, desiderosa di dare e ricevere affetto nel modo più autentico possibile.


5) IL RAPPORTO TRA CARL E DEBBIE

Nonostante con il tempo siano cresciuti e il loro rapporto sia in parte cambiato, Carl e Debbie insieme sono sempre stati fantastici. Ricordate quando la piccola Debbie si era invaghita dell’amico di Carl?



ElenaG

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Grazie a • Cameron Monaghan Italy • e a Shameless US Italian Page

Studentessa di Discipline dello spettacolo e della comunicazione, nata in Toscana, ma sogno New York. Per la precisione Manhattan. La Manhattan di Mad about you, l’Upper West Side di Seinfeld, di How I met Your Mother, di Will&Grace e il West Village di Carrie Bradshaw e di Friends. Mi infatuo di serialità televisiva molto presto, ma le prime cause serie di dipendenza sono state HIMYM e Grey’s Anatomy. Poi Big Bang Theory, seguito da tutte le altre comedy passate e presenti. In una relazione complicata di amore, odio e dipendenza da sette anni con Pretty Little Liars, adoro Orange Is The New Black, Girls, Gomorra e Shameless.
Breaking Bad occupa il primo posto nel mio cuore telefilmico.
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Studentessa di Discipline dello spettacolo e della comunicazione, nata in Toscana, ma sogno New York. Per la precisione Manhattan. La Manhattan di Mad about you, l'Upper West Side di Seinfeld, di How I met Your Mother, di Will&Grace e il West Village di Carrie Bradshaw e di Friends. Mi infatuo di serialità televisiva molto presto, ma le prime cause serie di dipendenza sono state HIMYM e Grey's Anatomy. Poi Big Bang Theory, seguito da tutte le altre comedy passate e presenti. In una relazione complicata di amore, odio e dipendenza da sette anni con Pretty Little Liars, adoro Orange Is The New Black, Girls, Gomorra e Shameless. Breaking Bad occupa il primo posto nel mio cuore telefilmico.